YEMEN

Un viaggio alla riscoperta di antiche terre, con scuola di reportage fotografico

Gentile amica/o,

come forse saprai, da molti anni organizzo corsi di reportage fotografico in Italia e all’estero. Per il prossimo maggio ne ho programmato uno molto speciale in Yemen, con l’assistenza di un tour operator di assoluta fiducia. È un Paese straordinario.

Sono 8 giorni in luoghi di grande fascino e impatto visivo, con architetture uniche al mondo e paesaggi molto belli. Il tour viene effettuato con tutti gli accorgimenti necessari: garantisco la massima sicurezza. In Yemen ha problemi soltanto chi se li va a cercare.

Alla particolarità dell’itinerario si aggiunge il mio contributo personale. Infatti durante tutto il viaggio terrò le mie lezioni di fotografia “sul campo” (che sono adatte anche ai principianti e per l’uso della videocamera) con consigli pratici, chiarimenti tecnici ed estetici. Potrai vedermi al lavoro, pronto a svelare tutti i segreti del mestiere. Se non sei interessato alla fotografia, puoi partecipare comunque e goderti questo viaggio molto particolare.

È un’occasione unica ad un prezzo molto favorevole da prendere… al volo. Sono a disposizione per ogni ulteriore informazione e non dimenticare che i posti sono limitati (per motivi di prenotazione aerea verranno assegnati in base alla data di iscrizione). Se non pensi di partecipare, ti sarei grato se potessi segnalare questo viaggio a un amico interessato.

Spero di sentirti presto e di incontrarti… in Yemen!

 

 

 

 

 

 

Programma del viaggio

 

1° giorno / Roma - Sana’a

Partenza con volo di linea diretto Yemen Airways da Roma per Sana’a. Arrivo in serata, accoglienza e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

2° giorno / Sanaa – Ibb – Jibla – Taiz (montagne e città)

Dopo la prima colazione, partenza con gli automezzi verso sud. Attraverso passi montani, con scenari di ampie vallate, si raggiunge Ibb, città del XIII secolo. Si prosegue poi per Jibla, antico villaggio, regno della regina Arwa. La città affascinò P.P. Pasolini che girò al suo interno molte scene del film "Il fiore delle Mille e una notte". Con stradine scoscese, moschee e minareti colorati, scuole coraniche, case dalla tradizionale architettura yemenita, Jibla sembra ferma nel tempo. Sicuramente è una delle città più affascinanti del Paese. Arrivo a Taiz, seconda città dello Yemen. Cena e pernottamento in hotel.  

3° giorno / Taiz – Moka – Zabid – la Tihama – Hodeidah (lungo il mar Rosso)

Si prosegue verso il mar Rosso scendendo gradualmente dalle montagne. L’ambiente si fa sempre più desertico. Arrivo a Moka, porto ormai abbandonato e insabbiato sulla costa del mar Rosso, ma famoso nell’antichità per essere stato il punto di esportazione del caffè (da cui deriva il nome usato in molti paesi) che veniva coltivato tra le montagne dell’altopiano. Si prosegue poi su di una pista che segue la costa del mar Rosso. Si incontrano numerose saline, da cui viene ricavato il sale che si forma in curiose buche circolari dai colori diversi, secondo il grado di concentrazione. La pianura costiera, chiamata Tihama, è abitata da popolazioni emigrate dall’Etiopia e dalla Somalia che hanno mantenuto uno stile di vita tradizionale. Si raggiunge quindi Al Khakha. Altro piccolo porto per lo più frequentato da pescherecci. Zabid è una delle città sante dell’Islam, con importanti scuole coraniche, dove é stata scoperta l'algebra. Belle moschee, numerose le case ricamate da mille merletti bianchi di gesso e con soffitti in legno dipinto che si aprono su stretti vicoli. La strada che continua verso Nord attraversa la parte più desertica della Tihama e ci porta a Hodeidah, il porto più importante dello Yemen da cui transitano tutte le merci per Sana’a e i villaggi dell’interno. Cena e pernottamento in hotel.

4° giorno / Hodeidah – Manaka – Al Hajjara – Sana’a

Al mattino visita al coloratissimo mercato del pesce di Hodeidah. Partenza poi verso le montagne dell'Haraz, attraverso una strada sterrata. Dopo Manaka si giunge a Al Hajjara, piccola roccaforte in miniatura posta a strapiombo su una montagna con le alte case a torre e con strette viuzze che consentono solo il passaggio a piedi. Ritorno a Manaka, pranzo al fonduk, tipico albergo yemenita. Manaka è in una zona dove viene coltivato un ottimo caffè. Nel 1600 fu un importante centro commerciale per la vendita di questo prodotto, che veniva poi esportato dal porto di Moka. Proseguimento per Hoteip, dove c'è la tomba di un santone venerato dai musulmani indiani, tra bei paesaggi e villaggi fortificati. Arrivo in serata a Sana'a. Pensione completa.

 

 

5° giorno / Sana’a – Baraquish – Mareb – Sana’a

Partenza per la zona desertica dell’Est, il regno della regina di Saba. La strada si snoda tra splendidi paesaggi con canyon, dune di sabbia e coni di antichi vulcani. Visita di Baraquish (previa autorizzazione delle autorità locali). Baraquish è una città fortificata in mezzo al deserto. Le alte mura, ben costruite con interessanti iscrizioni arabiche, sono inframmezzate da torri di avvistamento quadrangolari, che un tempo erano visibili da molti chilometri di distanza. All’interno è stato portato alla luce, dalla Missione italiana del Prof. De Maigret, un imponente tempio in pietra calcarea, costituito da pilastri monolitici alti circa 4 metri, recintato e sormontato da una copertura in travi di pietra, dedicato al dio Nakrak, patrono della città. Molti altri templi ed edifici pubblici sono tuttora sepolti dalla sabbia. Proseguimento per Mareb e visita dei resti dei templi e della antica diga, grandiosa opera architettonica fatta costruire dalla regina di Saba. Nel pomeriggio visita all'affascinante città vecchia, ormai quasi completamente in stato di abbandono. Rientro a Sana'a, cena e pernottamento.

 

6° giorno /Sana’a – Kowkaban – Hababa – Thula – Wadi Dhar – Sana’a

Visita ai villaggi di montagna che si sviluppano tutti oltre i 2.000 mt. e sono costruiti in posizioni scenografiche sulla cima di cucuzzoli o in altre posizioni difensive. L’architettura è quanto mai spettacolare: minigrattacieli in pietra a secco che creano labirinti di stradine dove si aprono minuscoli negozi. Attraverso una spettacolare strada lungo il Wadi Al Ahjer, caratterizzata da coltivazioni di qat, si arriva a Kowkaban, città fortezza a 2.800 m. che domina Shibam e le montagne circostanti. A pochi chilometri da Kowkaban si trova Hababa, un villaggio dove le alte case in pietra si rispecchiano in una grandiosa cisterna per l'acqua. Ecco Thula, la città dei “grattacieli di pietra” con magnifiche costruzioni alte anche 4-5 piani. Dirigendosi verso Sana’a, dopo pranzo, visita al famoso e scenografico "Palazzo sulla roccia" a Wadi Dhar, ex residenza dell'Imam, restaurato da poco tempo e situato su uno spuntone di 50 mt. Interessanti le stanze riservate agli uomini, le cucine, i pozzi per l’acqua. È la massima espressione della fantasia yemenita. Arrivo a Sana’a nel pomeriggio. Prima passeggiata nel souk. Cena e pernottamento in hotel.

7° giorno / Sana’a (la città delle Mille e una notte)

Dopo la prima colazione, intera giornata dedicata alla visita della splendida capitale dello Yemen, una delle città più antiche del mondo ed oggi protetta dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’Umanità. Sana’a è costruita su un altopiano a 2.350 metri di altezza. Entrando nella città vecchia attraverso la porta principale, Bab el Yemen, si ha l'impressione di fare un viaggio nel tempo e di immergersi in una favola delle Mille e una notte. Le splendide architetture medioevali, case di argilla dalle vetrate multicolori, facciate decorate con arabeschi bianchi e ocra, cupole ed agili minareti. In questa meravigliosa struttura si muovono stuoli di ragazzini vocianti, di donne velate, di uomini in turbante che masticano le foglie di qat, di asini carichi di merce. Scopriremo angoli suggestivi, piccole botteghe, finestre di foggia particolare, antiche moschee, verdi orti. Il souk è il cuore della città e si sviluppa tra viuzze delimitate dagli alti palazzi di argilla. Colpisce il profumo delle spezie vendute assieme a frutta, cordami, bracciali in argento e ai tipici coltelli dalla lama ricurva. Cena in hotel, camere a disposizione fino alla partenza. Trasferimento all' aeroporto e ritorno con volo di linea per Roma. Pernottamento a bordo.

8° giorno / Italia

Arrivo in prima mattinata a Roma e proseguimento per le città di destinazione.

 

   

                                          

 

 

 

 

  

 


Hotel previsti:

SANA’A           Htl Mercuri  4****

TAIZ               Htl Taj Shamsan  4****

HODEIDAH      Hotel Taj Awsan  3***

 

Informazioni utili:

Trasporti – Si utilizzano automezzi fuoristrada tipo Toyota Land Cruiser con massimo 4 passeggeri + autista. Guida locale di lingua italiana.

Clima – Caldo-secco, sui 30-35 gradi di giorno, più fresco di sera, specialmente nei villaggi di montagna, che sono tutti sopra i 2000 metri come Sana’a.

Disposizioni sanitarie – Non è richiesta alcuna vaccinazione.

Formalità burocratiche – Il visto d’ingresso si ottiene all’arrivo a Sana’a, dietro il pagamento di 50 dollari.  Si consiglia di portare due foto formato tessera. Il passaporto non deve scadere entro 6 mesi dalla data del viaggio.

Notizie varie – Lo Yemen è un paese quasi medioevale. L’efficienza degli autisti, della guida locale o dei servizi pubblici (voli a volte con ritardi di alcune ore) non è certamente paragonabile a quella di altri Paesi; è necessario quindi una certe dose di tolleranza e di pazienza.

Collegamenti aereiSono possibili partenze da tutte le città italiane collegate con Roma con supplemento.

 

L’itinerario può essere cambiato per motivi organizzativi.

Ai partecipanti verranno fornite ulteriori informazioni tecniche e fotografiche.

 

 

   

 

Angelo Tondini è giornalista e fotografo e ha alle spalle 35 anni di attività, con 300 viaggi in 163 Paesi nei cinque continenti. Allievo del Grande Art Kane, ha un archivio personale di 1 milione di diapositive. Nel 1988 è stato il primo uomo occidentale a raggiungere le sorgenti del Fiume Giallo in Cina. Nel 1991 ha vinto in Costarica il premio Expotur come reporter dell’anno e nel 2002 il premio ADUTEI (Enti del Turismo Stranieri) come miglior fotografo. Collabora con editori e riviste di tutto il mondo. È socio NEOS (Giornalisti di Viaggio) e CIGV (Club Internazionale Grandi Viaggiatori).

 

 

    

 

 

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